Scrivere è un atto solitario, ma quando metto su carta le emozioni che sento, mi rendo conto che, in qualche modo, sono connessa agli altri.
La mia empatia è ciò che mi permette di entrare nelle storie che racconto e, soprattutto, nelle persone che le leggono.
Ogni parola che scrivo è una piccola parte di ciò che sento, un tentativo di capire e sentire ciò che gli altri vivono.
Non si tratta solo di scrivere bene, ma di essere in grado di trasformare l’emozione in qualcosa che raggiunga chi è dall’altra parte, che possa davvero toccargli cuore e anima.
L’empatia è un dono che mi permette di dare vita a parole che non sono parole, ma esperienze che parlano direttamente a chi le riceve.
È quella condizione emotiva, che permette di connettersi con l’altra persona, o con la natura.